Pubblicato sulla rivista TRANSPORTATION RESEARCH PROCEDIA che contiene gli atti del convegno
New scenarios for safe mobility in urban areasProceedings of the XXV International Conference Living and Walking in Cities (LWC 2021), September 9-10, 2021, Brescia, Italy
Questo nuovo impegno verso una mobilità sostenibile è già stato intrapreso da decisori politici e responsabili della gestione pubblica in molti contesti urbani nel mondo, così come, più recentemente, dai responsabili dei sistemi universitari. L’articolo presenta il lavoro sviluppato nel 2018 per il Piano di Mobilità Sostenibile di Ateneo (SUMP) della Sapienza.
Lo studio nasce dalla necessità di comprendere e migliorare, in ottica di sostenibilità, le modalità di spostamento degli studenti e del personale di una delle università più antiche al mondo e tra le più grandi d’Europa (112.142 studenti iscritti e 23.101 tra personale docente e tecnico-amministrativo), situata in un contesto urbano complesso e impegnativo come la città di Roma.
Il SUMP è stato sviluppato in due fasi. La prima ha analizzato i modelli di mobilità e le ragioni del cambiamento modale, evidenziando le principali criticità. La seconda fase ha definito strategie e interventi da attuare nel breve, medio e lungo termine per rendere la mobilità di studenti e personale più sostenibile dal punto di vista ambientale.
La metodologia utilizzata nella fase di raccolta dati si è basata su un’indagine online condotta tramite un questionario differenziato per studenti e personale universitario. Il campione degli studenti che hanno partecipato all’indagine è stato di 14.719 unità, mentre quello del personale docente e tecnico-amministrativo è stato di 9.403.
I principali risultati del questionario mostrano differenze significative negli atteggiamenti tra personale e studenti. Per il personale, l’utilizzo del veicolo privato rappresenta la prima scelta (36%), mentre per gli studenti il trasporto pubblico è l’opzione prevalente (78%).
Sulla base delle criticità emerse nella prima fase, sono stati definiti gli obiettivi del SUMP, portando all’individuazione di macro-aree di intervento e azioni specifiche. A livello di politiche e strategie, l’attenzione si è concentrata sulle linee guida emanate dalle Nazioni Unite, dalla Commissione Europea e dal Network delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, di cui la Sapienza fa parte.
Per questo motivo, l’individuazione delle strategie e degli interventi deriva dalla combinazione tra l’analisi della prima fase, gli obiettivi della governance della Sapienza e il contesto nazionale e internazionale in cui il SUMP è stato elaborato.
Sono state individuate cinque macro-aree di intervento:
- Strategie intelligenti (Smart Strategies)
- Mobilità pedonale
- Mobilità ciclabile
- Trasporto pubblico locale
- Trasporto privato
Per ciascuna area sono stati definiti interventi specifici da implementare in diversi orizzonti temporali.