Monopattini: cosa cambia con la targa (e cosa fare, in pratica)
Cosa cambia per il monopattino

Dal 16 maggio 2026 è entrato ufficialmente in vigore in Italia l’obbligo di contrassegno identificativo (il cosiddetto targhino) per i monopattini elettrici. Una novità che segna un passaggio chiave: questi mezzi non sono più considerati semplici dispositivi di micromobilità, ma diventano a tutti gli effetti veicoli tracciabili e regolati.

Il contrassegno è personale, associato al codice fiscale del proprietario, e deve essere esposto sul mezzo. Chi circola senza rischia sanzioni fino a 400 euro e il sequestro del monopattino.

A questo si aggiungerà, dal 16 luglio 2026, l’obbligo di assicurazione RC, completando il nuovo impianto normativo che punta a rafforzare sicurezza e responsabilità nell’uso della micromobilità urbana.

Se hai un monopattino privato

Ecco cosa devi sapere:

Obblighi principali

  • Targa (obbligatoria): devi richiedere il contrassegno identificativo e applicarlo al mezzo
  • Assicurazione RC (dal 16 luglio): sarà obbligatoria per circolare
  • Casco: già obbligatorio per tutti dal 2024
  • Regole di circolazione: limiti di velocità (20 km/h, 6 km/h in aree pedonali) e divieto di trasporto passeggeri

qui trovate le FAQ del Ministero delle imprese e del Made in Italy RC auto obbligatoria. Monopattini – Domande frequenti (FAQ)

qui il vademecum dell’ACI Monopattini elettrici: breve vademecum delle nuove regole

Attenzione alle sanzioni

  • Senza targa si rischiano multe da 100 a 400 euro e anche il sequestro del mezzo

In sintesi

  • Oggi il monopattino è a tutti gli effetti un veicolo tracciabile
  • Usarlo richiede maggiore attenzione alle regole e alla documentazione

Se usi monopattini in sharing

Per chi utilizza servizi come Lime, Dott o altri, la situazione è diversa:

Cosa cambia (e cosa no)

  • Nessuna targa da richiedere: è a carico dell’operatore
  • Assicurazione inclusa: gestita sempre dal servizio
  • Casco obbligatorio: resta responsabilità dell’utente

Cosa aspettarsi

  • Possibili modifiche alle tariffe per compensare i maggiori costi degli operatori
  • Potenziale riduzione dei mezzi disponibili o maggiore regolazione dell’offerta
  • Maggiore controllo sull’uso corretto del servizio (parcheggi, aree consentite, ecc.)

Buone pratiche per tutti

Indipendentemente dal tipo di utilizzo, alcune regole restano fondamentali:

  • Usa sempre il casco
  • Rispetta i limiti di velocità
  • Non circolare sui marciapiedi (se non a mano)
  • Parcheggia in modo corretto, senza intralciare pedoni o uscite di sicurezza

Anche negli spazi universitari e nei luoghi chiusi è importante prestare attenzione a:

  • parcheggio in sicurezza
  • gestione delle batterie e ricarica (rischi di incendio o surriscaldamento)

Qui trovi il regolamento per Utilizzo in sicurezza di monopattini elettrici, biciclette elettriche e altri dispositivi per la micro mobilità elettrica – P022_C | Sapienza Università di Roma

Attenzione al trasporto pubblico

Sempre più aziende di trasporto stanno introducendo limitazioni o divieti al trasporto di veicoli a batteria (monopattini, e-bike) per motivi di sicurezza.

Verifica sempre le regole locali prima di salire su bus, metro o treni con un monopattino.

In poche parole

  • Se possiedi un monopattino: devi adeguarti (targa, assicurazione, regole)
  • Se usi lo sharing: cambia meno per te, ma potrebbero cambiare costi e disponibilità